DOCENTE, INSEGNANTE, LEHRER O FORMATORE

Sono Docente di Progettazione Grafica e Comunicazione Pubblicitaria all'Accademia di Belle Arti di Cuneo e Docente di Comunicazione e Marketing presso Agenzie di Formazione Professionale.

Docente? Cosa significa questa parola e basta essa a descrivere ciò che faccio?

"Se si fa riferimento alla parola docente essa dipende da una radice indoeuropea dek (prendere, ricevere), che rimanda al gesto di mettere le mani avanti da cui defluiscono i significati pregnanti di indicare, mostrare (cfr. il greco deiknymi) e quindi anche “dire”. Insegnante invece contiene l’esplicito riferimento al signum. Sant’Agostino nel De magistro ne ha dato una chiara definizione, allorché scrive che l’insegnante è propriamente colui che istruisce attraverso segni, dal momento che «non si insegna senza segni» (10, 31). Una traccia di questa attività di “significazione” è rimasta anche nel vocabolo inglese teacher, che deriva da una antica radice sassone taikjan (indicare), da cui dipendono l’inglese token (segno) e anche il corrispondente vocabolo tedesco Zeichen. In questo modo tanto docente che insegnante si possono ricondurre a una matrice comune da cercare nell’indeuropeo dek/deik e alludono a un mostrare la strada, a un dare indicazioni di percorrenza. Ancora più pregnante in questo senso il termine tedesco Lehrer, dal gotico laisareis che a sua volta rimanda a una base indoeuropea leis che è l’impronta sul terreno, la traccia, il solco dell’aratro, l’orma. A differenza del teacher/docens/insegnante, che indicano la via, il Lehrer mette sulle tracce, fa trovare una pista. O Formatore? L'uso di questo vocabolo - assai ricorrente nella nostra contemporaneità - sembra rispondere meglio alle esigenze di una società conoscitiva che fa dell’imparare a imparare il suo necessario punto di forza.  [da: http://www.osservatoreromano.va/it/news/etimologia-della-verticalita]

Docente, Insegnante, magari Lehrer o Formatore... ma cosa significa, davvero, per me tutto questo? Ho cercato di dare una mia risposta poi ho trovato - per ora - questa:

"Insegnare, educare, formare implica l’apprendere, il condividere, il cooperare, il collaborare, il confrontarsi e il dialogare; e tutto ciò, evidentemente, significa soltanto in minima parte trasmettere e/o impartire nozioni, magari con un atteggiamento poco aperto e inclusivo, che un domani potrebbero rivelarsi “utili” per chi le ha introiettate e metabolizzate. Insegnare, educare, formare significa, a mio avviso, soprattutto incontrare e aprirsi all’ALTRO DA NOI, cercare il dialogo e il confronto, non smettere mai di porsi domande e di apprendere, essere consapevoli delle tante variabili e concause che entrano in gioco nei processi educativi e formativi, rendendoli di fatto complessi, multidimensionali e aperti ad un’incertezza e imprevedibilità che costituiscono il “vero” valore aggiunto ed un elemento di ricchezza dal valore inestimabile, sempre a patto che si sia in grado, concretamente, di valorizzarli e renderli valore comune e condiviso. "

(Piero Dominici)

"Who dares to teach must never cease to learn."

(John Cotton Dana)

Photo: Dylan Gillis and Loïc Fürhoff on Unsplash

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto